home chi siamo predicazioni missione
banner
 
arrow Predicazioni
arrow Studi Biblici
arrow Testimonianze
arrow Predicatori Ospiti

 

Guida rapida agli aggiornamenti

sos

 

 

LA CONVERSIONE DEL CENTURIONE CORNELIO
(Predicazione dal culto 15/06/2003)

 

Gesù ci ha comandato di predicare l’Evangelo ad ogni creatura e di testimoniare che il Padre lo ha costituito giudice dei vivi e dei morti, come attestano le Scritture. Chiunque sente proprio questo mandato, deve essere attento alla voce dello Spirito per essere un vero strumento nelle mani di Dio.
A volte i preconcetti, la culture, le opinioni e perfino la propria formazione, possono essere d’ostacolo per li svolgimento di un servizio utile. Per questa ragione c’è assicurata la presenza e la giuda dello Spirito Santo, il quale non ci garantisce soltanto l’esercizio dei doni per l’utile comune, come parlare il lingue, il profetizzare, ecc. ma soprattutto ci fa superare barriere di qualsiasi tipo, dandoci intendimento sulla volontà di Dio,in armonia con le scritture.

L’incotro dell’apostolo Pietro con il centurione Cornelio è stato preparato nei minimi dettagli dallo Spirito Santo, a tal punto che sia il mandato sia il destinatario del messaggio erano sicuri che tutto procedeva secondo la volontà di Dio. Senza tale certezza mai un simile incontro sarebbe stato possibile. L’apostolo Pietro, come ogni buon giudeo sapeva che la legge impediva di avere comunione  con i pagani e lui avrebbe preferitomorire che infrangerla. Seguiamo il testo. L’Apostolo vede una visione.Un lenzuolo viene calato dal cielo a modo ti telo contenente dentro animali impuri ae una voce suggerisce: Pietro ammazza e mangia. La reazione è immediata e spontanea,mai Signore! Credo che l’Apostolo avvertì il pericolo della tentazione, considerata l’appetito avanzato nell’attesa del pranzo.


A volte succede di scambiare le ridelazioni di Dio con le tentazioni e viceversa. Non è difficile entrate nell’incertezza e nella confusione, basta dare priorità ai bisogni personali,alle ambizioni e alle fantasie umane è il gioco del diavolo è fatto. Per questo motivo abbiamo bisogno d’allenare il nostro spirito e distinguere lo Spirito Santo dagli altri spiriti. Per questo principio, bisogna tener conto che lo Spirito santo si muove nell’ordine e nella disciplina.Mai crea disordine e confusione, non si presta ad equivoci e soprattutto  onora il Signore.>


L’Apostolo considerava motivo di contaminazione l’accostarsi ad altri uomini che non fossero della sua stessa religione e della stessa patria, ma lo Spirito Santo lo ha convinto dicendogli di non considerare impuro colui che Dio ha purificato, quindi andò sicuro. A volte alcuni  figli di Dio sono partiti per delle missioni importanti, ma la hanno fatto di propria iniziativa se in buona fede, convinti di compiere il mandato di Dio. I risultati deludenti, sia a breve che a lungo termine, hanno lasciato soltanto scoraggiamento e vituperio.
È importante dare la nostra totale disponibilità al Signore e chiedergli d’intervenire per rendere utile il nostro servizio. Se viviamo in sintonia con lo Spirito Santo possiamo sapere come-dove-quando ci dobbiamo muovere.
Cornelio vivendo a contatto con i giudei ha riflettuto sull’esistenza di Dio Creatore e Signore di tutte le cose; abbandona l’idea delle tante divinità pagane, rivolge le sue preghiere al Dio d’israele e sente il bisogno di compiere delle buone azioni a favore del prossimo. Chi ama Dio nn può non amare il prossimo. Cornelio, pur non conoscendo la lege di Dio, mette in pratica la sintesi di tutto l’insegnamento dell’Antico e del Nuovo Testameto,Dio gli viene incontro aìindicandogli cosa deve fare per conoscere i suoi insegnamenti.
A questo punto anche quelli di casa sua e gli amici sanno che per bocca dell’uomo che deve arrivare riceveranno le verità del Signore.


L’Apostolo Pietro e i fratelli che lo avevano accompagnato sono meravigliosi che il messaggio non trova ostacoli e produce gli effetti che non immaginavano. Lui impara una grande lezione, Dio non bada alla qualità delle persone,ed ogni suo servo può gioire dell’opera di Dio quando si lascia condurre dallo Spirito Santo. Dio è lo stesso, il suo sguardo è su chi lo ama e vuole conoscerlo, ma spesso non trova chi è disposto ad eseguire e suoi ordini incondizionatamente; forse sta aspettando che tu consacri la tua vita alla causa del Vangelo e ti affidi alla guida dello Spirito Santo. Sei pronto?

 

PREDICAZIONI

 
 

 

Chi siamo | Predicazioni | Coro | Eventi | Contatti |